Simone's profileContro... sempre e comun...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Contro... sempre e comunque... |
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Ciao... non ho idea di come tu sia finito qui... probabilmente è un errore... ma se ti piace lo space torna a farmi visita :D Quando leggo rispondo ^_^
Federicawrote:
Ora anche io so chi sei TU ahahahah (risata diabolica)
Apr. 10
Simone Caleffiwrote:
grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Aug. 20
Annalisawrote:
Aug. 20
iris bianchiwrote:
Aug. 7
iris bianchiwrote:
<a href="http://www.glittergraphicsnow.com/it/" title="Orkut and MySpace Glitter Graphics"><img src="http://i287.photobucket.com/albums/ll149/glittergn/animal/animal059.gif" border="0" alt="Glitter Grafici"></a><br><br><a href="Immagini">http://www.glittergraphicsnow.com/it/">Immagini Glitterate</a><br><br> Buone vacanze amico mio un bacioneeeeee
Aug. 7
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February 08 ...Ecco... tanto sei il solito imbroglione! Mi dici queste cose... e poi mi spieghi come faccio a odiarti io? E invece io ti odio... ti odio... ti odio!! Ti odio anche io... in questa maniera... February 03 Dialoghi di ordinaria follia...F: (seria) "Ma lo sai che hai un naso davvero molto lungo???" M1: (sarcastico) "Eh... GRAZIE" M2: (ridendo) "Non è un gran complimento" F: "Ma non in senso... insomma... non era un insulto!" M1: (ridendo) "Beh di certo non era qualcosa di positivo..." F: "Ma no... cioè... immaginati se ti dicessero che hai l'uccello lungo... non è un insulto" M1: "Mi dicono anche quello, tranquilla..." F: "Ehi... il tuo amico se la tira..." M2: "Eeeeh..." January 22 Determinazione...Conosco quello che voglio Non conosco come ottenerlo Ma stai sicuro, che lo otterrò Qualunque tentativo di fermarmi Mi spingerà solo a combattere Sempre più duramente Avanti così... quasi pronto per le trasferte milanesi! January 21 Oggi ce l'ho con... #8Oggi ce l'ho con... il mio cervello! Domanda... Ma che mi fai fare e pensare?? Scelte? Sbagliate... January 12 Volere...L'uomo insegue i suoi sogni per tutta la vita Come incapace di raggiungerli, o meglio, incapace di volerli fino in fondo... In fondo avere un sogno piace, è come avere una meta... Seppur sogno, sappiamo che è lì, come se fosse un punto fisso, una sorta di stella polare... Il sogno è un desiderio, che noi consideriamo irrealizzabile, ma non per questo non lottiamo per ottenerlo... L'uomo fissa la Luna, ma a piedi può solo ammirarla e seguirla, per questo ha costruito un'astronave per raggiungerla... E dopo averla raggiunta, la Luna non ha perso certo il suo fascino... L'uomo continua a guardarla e a considerarla un sogno... E sa che non è un sogno irrealizzabile come pensa... Il sogno è la volontà di ottenere qualcosa, quasi come un'ossessione, qualcosa che ci intestardisce, qualcosa che vogliamo come bambini capricciosi, indipendentemente da quanto sia difficile, indipendentemente dai problemi, da quanto sangue c'è da versare, da quanta distanza ci separa dal sogno e da quanto tempo ci vuole per raggiungerlo... Niente è impossibile a priori, niente non ne vale la pena a priori, niente è deciso a priori... Solo dopo aver raggiunto e conquistato il sogno, si potrà dire, se ne valeva davvero la pena, se lo desideravamo davvero così tanto o se era solo un capriccio... Bisogna solo essere in grado volere January 11 Gocce di pioggia......Gocce di pioggia... ...su di me... Motivetto dannatamente orecchiabile che una volta che entra in testa non esce più... Buongiorno a tutti! January 09 Io non ho paura...Ormai era un continuo dentro fuori dall'ospedale. Analisi, controlli,
terapie… Sempre le solite frasi dai medici... <<Sta migliorando...>>. “Ma migliorando cosa, porco giuda - pensava - ne ho le palle piene... non è
possibile continuare così, se devo passare la vita a sopravvivere, meglio farla
finita, tanto qui, di guarire, non se ne parla proprio, al massimo si migliora.” Tutto continuava nella solita routine, l'umore non era mai dei migliori, si
alternava tra lo sconforto e la depressione, qualcosa lo teneva “legato” a
questa terra… Più che altro, il non dare dispiaceri a parenti, amici,
conoscenti… quei DANNATI conoscenti… se non ci fossero loro… Passavano le giornate, sempre uguali, dovendo in un qualche modo, dare conto a medici, genitori, persone che ogni tanto ricomparivano e... “Veh, chi non muore si rivede” … seguita dalla solita risatina... Ma che ti pigliasse un accidente anche a te, così ti passa la voglia di ridere e scherzare. Le giornate peggiori, erano quando non era in ospedale, vagava per casa, come un fantasma, non sapeva cosa fare, noia, noia che porta a pensare, pensieri che di certo, non aiutano. Gli capitava di uscire, andare al bar vicino casa, una stecca col primo che capita, due palle in buca e poi chi s’è visto s’è visto. Per un periodo, il gestore si prese una “pausa di riflessione” e decise che, al suo posto, era meglio ci fosse una barista. Cazzo, bella la barista, l’unica cosa bella di quel bar, aveva un fascino particolare, non era di quelle tirate, lucide, che a stento vedi il suo colore originale, ragazza per bene, si direbbe, che forse, poteva aspirare ad un lavoro migliore. Certo è, che non fosse la simpatia in persona, un po’ acida, sulle sue, schiva. E finalmente, il bar tornò alla normalità, la barista scomparve, al suo posto tornò il gestore, un panzone, pelato, che secondo me, cercava sempre di fregarti i soldi, tra l’altro. Il posto migliore dove passare il poco tempo libero a disposizione. Si stupii, di trovarla, un paio di mesi dopo, ad accompagnare una signora anziana, forse sua madre, nel reparto di ospedale dove ormai era un habitué. Fecero entrambi finta di non conoscersi, non avevano parlato fino a quel momento, figuriamoci in ospedale, con una vecchina a fianco. Che poi le madri, si sa, che sono delle gran ficcanaso. E così via, per almeno una decina di sessioni, arrivavano assieme, lei e sua madre, entravano assieme, uscivano assieme. Un giorno la trovò seduta da sola sulle sedie nella sala d’attesa, senza la madre, decise di farsi coraggio, per una volta e rivolgerle la parola. Per lo meno dovendo aspettare altri venti minuti, non li avrebbe passati facendo l’ennesima settimana enigmistica, sbirciando le soluzioni. Rapidamente pensò alla prima frase simpatica da dire, forse poteva pensarci anche un filino di più… <<Allora, ti hanno lasciato fuori oggi?>> disse con un sorrisone. Francamente, poteva evitarselo, lei lo guardò, quasi con sdegno, poi, senza dire una parola, si alzò e andò a prendersi un caffè alle macchinette. Chissà cosa pensava lui in quel momento, forse a niente, rimase in piedi, fisso, come un pirla, senza capire cosa avesse detto di male, poi andò dalla parte opposta della sala e si mise a fare i suoi cruciverba. Sicuramente era turbato, lo si capiva, salvo pazzi o geni, nessuno si mette a fare le parole crociate tenendo il libricino al contrario. Attese il suo turno, fece le sue terapie, poi mentre prendeva il corridoio per uscire, tornò indietro e le chiese scusa, per “qualsiasi cosa lui avesse fatto”. Non seguì nessuna risposta. La volta dopo, lei non c'era, chiese quindi al medico il motivo; lui rispose che aveva semplicemente spostato le visite ad un altro giorno. Cazzo, doveva averle davvero mosso il sistema nervoso, oppure era la persona più strana e psicolabile di questa terra. Forse entrambe. A quel punto, non importava più di tanto. Passò un altro mese, alla vecchia maniera, prima di vederla ancora. Gli parve imbruttita in viso, pur sempre rimanendo bellissima, ma dimagrita, debilitata, la vide arrivare anche questa volta senza la madre, non ci voleva un genio a capirlo stavolta, era lei la malata, pian piano, tutti i puntini di quel dannato “collega i numeri in fila” si erano collegati, capì anche, il perché le sue parole avessero suscitato tanto sdegno. Abbassò il capo sulla sua Settimana Enigmistica, intento a passare inosservato. La cosa non gli riuscì, lei gli si sedette affianco e, dopo avergli offerto un caffè delle macchinette, gli disse semplicemente: <<Scuse accettate>>. Non era forse il gesto più romantico che avesse mai visto, il caffè era di una macchinetta, oscenamente amaro e non c’era nemmeno lo stecchetto, ma per lo meno lei aveva accantonato un minimo di acidità. <<Bevi dai, prima che si freddi!>> Facile a dirsi, era imbevibile, lo trangugiò come se stesse mandando giù olio di ricino, ebbe un sussulto e brividi lungo tutta la schiena, si girò con una faccia un poco schifata e lei le disse <<Disgusto>>, senza pensarci due volte rispose <<Si un poco...>>, lei lo guardò strano, poi riprese: <<Intendevo … otto verticale, “Sensazione di rifiuto avvertita nei confronti di oggetti, situazioni o persone”, la parola è Disgusto>> Seguirono attimi di silenzio, un minimo di imbarazzo, poi cominciò a scrivere la parola, ma non fece in tempo a finire che … <<Ventuno orizzontale, "coricarsi". Ventisette verticale, "losco".>>. Decise di darle penna e periodico, lei, abbozzando un sorriso, prese entrambi e cominciò a completare il cruciverba, correggendo un paio di parole scritte da lui, che guardava attonito, vergognandosi di essere molto meno acuto. <<Io sono Licia, tu?>> Beh, non proprio uno di quelli che si chiamano dialoghi esaustivi, ma
era già qualcosa... Le cose andavano avanti, seguivano il loro corso, ma pian piano, Carlo
peggiorò sensibilmente, tanto da fargli capire che il tempo a sua disposizione
era agli sgoccioli. Capendo che ci poteva essere, anche da parte di Licia, un
certo interesse, la invitò un giorno a casa sua, per cena. Le fece trovare
tutto pronto, candele, profumi, cibo, aveva messo su un'atmosfera di tutto
rispetto, il romanticismo, certo non gli mancava. Licia che era abbastanza sveglia, capì subito dove volesse parare Carlo
e, appena entrata, ebbe un leggero sussulto, ma lui, presa per mano, la
accompagnò fino alla sedia. I due non si rivolsero più la parola e non si videro più. Carlo, persa la persona della sua vita, morì dopo circa due mesi, per ictus cerebrale. Lei, che non ebbe mai il coraggio di dire la cosa giusta, scoperto il decesso di Carlo, abbandonò le terapie, scomparve dalla circolazione, prese un biglietto solo andata per Cuba, dove si lasciò lentamente morire, all’ombra di un carretto di banane. January 07 Ritorno al passato #2Quanto è passato dall'ultima volta che ho scritto qui sopra qualcosa di mio pugno? Tanto... troppo... mi accorgo come le cose siano cambiate, senza che volessi cambiarle... Posso dare la colpa al tempo, al lavoro, allo studio, a me stesso... addirittura a facebook, che ha stravolto il modo di comunicare con gli altri... brevi, rapidi messaggi, spesso scritti perché venissero letti dagli altri.. E' il momento di riprendere in mano questo blog... August 28 Open ArmsQualunque cosa sia successo alla verità Mi devo guardare negli occhi da solo Perso senza sapere da dove cominciare Qualunque cosa è successo all’elenco Mi devo guardare negli occhi da solo Sì le parole sono sulla linea di giunzione Mi devo guardare negli occhi da solo April 10 Quando le notizie ti fanno odiare le notizie...Si... sembra una minchiata... un controsenso... ma è così.... ne stavo parlando oggi con un amico...
Ci ritroviamo in un mondo in cui le notizie ci vengono propinate in maniera scandalosa, come se fossero una soap opera, come se fosse... solo un numero di gente che ti guarda... le notizie sono farcite di inutili aggettivi, snaturate dal concetto di NOTIZIA e inserite nel concetto di STORIA... storia... si perchè ormai al telegiornale raccontano storie... la storia di quella che cantava su youtube e sperava di diventare famosa (non in questo modo però)... ma degli altri 289 morti? (che cresceranno)... Forse gli altri non erano COSI' strappalacrime, così struggenti e commoventi da innalzare lo share...
Il brutto è che trasformare una notizia, anche drammatica, tragica, in un CIRCO, propinarla con frasi elaborate, ogni giorno ad ogni ora, facendo interviste stupide alle persone che ormai sono nello sconforto, chiedendogli "non avete mangiato perchè non avete fame o non avete nulla da mangiare?" che fossi stato lì le avrei tirato un pugno da mandarla all'ospedale... QUESTO... rende la notizia una barzelletta... un qualcosa per cui la gente si stanca, "basta sentir parlare dell'abruzzo che due maroni" "oh che due maroni stò terremoto" etc... e qui non si parla dell'indifferenza della gente, bensì dell'ipocrisia per cui una notizia tragica è una festa per i direttori dei telegiornali, della devastazione di maroni di sentir dire le notizie come se fossero soap opera...
Non ci lamentiamo poi se la gente cambia canale quando ci sono tragedie, dopo che per 20 giorni di fila si parla solo di quello... sicuramente è una cosa importante, ma un conto è sentire la notizia "cosa è successo, dove, chi, quando, perchè" un conto è sentirsi spappadellare frasi del tipo "vedete? le macerie ovunque" CAZZO SI LO VEDIAMO ANCHE SENZA BISOGNO CHE TU MI FACCIA UNA PANORAMICA A VOCE... E' UN TEEEELEEEEGIORNALE LE IMMAGINI SI VEDONO... E IO HO GLI OCCHI... "solo 4 giorni fa, qui c'erano bambini che ridevano e giocavano" e grazie al cazzo... spero bene che non fosse già diroccata la città prima del terremoto... senza il tuo prezioso contributo informativo non avrei mai saputo che L'Aquila in realtà un tempo era integra...
Giornalisti, mettetevi una mano sul cuore, pensate alla gente, quando scrivete le notizie, a tutta la gente... a quelli a casa che cambiano canale, a quelli che hanno perso la casa e che si sentono SFRUTTATI per far notizia... non mi pare giusto, nei confronti di nessuno, non è professionalmente etico e non è nemmeno il vostro lavoro... March 29 Ritorno al passato...Mi accorgo solo ora di quanto tempo è passato... sono 5 mesi abbondanti che non scrivo niente... ho lasciato nel dimenticatoio tutto, forse non avevo niente da dire, forse quello che avevo da dire era decisamente scortese e poco politicamente corretto... beh ora me ne sbatto e quel che devo dire lo dico...
In questo periodo molte cose sono cambiate, forse io, forse gli altri, forse i rapporti... molti di questi ultimi, per fortuna, sono andati in vacca... altri ci andranno tra poco... motivo? non sopporto le persone false... sarò troppo rigido e testardo? o forse ho un senso di giustizia e etica diverso da altre persone, magari troppo accentuato, fatto stà che certe cose e comportamenti mi stanno talmente sul cazzo che... dammi tre parole, incazzatura, delusione, tristezza...
Oramai mi sta venendo il sangue così acido che l'AVIS quando vado a donare prende il mio sangue e lo rivende alla camorra per scioglierci le persone dentro....
In questo periodo mi son sentito dire da un viscido verme opportunista ed egoista, del cinico (assenza di valori morali) e diffamatore.
Ci tengo a precisare il significato di questi termini... Diffamare = calunniare = spalare merda... peccato io abbia solo riportato parole e avvenimenti senza aggiungerci del mio... difatti ho citato e non diffamato... OPS... tornando invece alla prima parola... a me manca tutto... ma se c'è una cosa che ho, forse anche troppo, sono i valori morali... il che mi induce a pensare che, oltre che viscido verme opportunista ed egoista, abbia anche qualche problema linguisticamente... mi sa che non conosce il significato delle parole... oppure ancora peggio, abbia una visione talmente distorta del mondo che, lui è buono e bravo facendo del male alle persone, gli altri sono satana incarnato... me ne sarei stato zitto... se solo non si fosse ripresentato con uno dei discorsi più PATETICI che abbia mai letto... spero per lui che sia solo bugiardo e debba salvare la faccia, perchè se davvero crede in quello che dice, c'è da preoccuparsi per davvero...
Io mi vergognerei a fare e dire certe cose... negare l'evidenza e continuare a mentire... altri evidentemente no...
Passiamo invece ai tre grandi problemi che affliggono l'umanità.... Sindrome di Fonzie, carenza di magnesio e schizofrenia...
Il primo, è anche detta sindome dell'infallibile... Colui che non riusciva a dire "Ho sb... sb... sb..." (sbagliato)... pare così difficile ammettere i propri errori, molto più di perdonare quelli degli altri... eppure è fattibile... io l'ho fatto, altri l'hanno fatto, fattibile si... penso che ammettere di aver sbagliato sia in un certo senso vincere... una vittoria perchè è migliorare se stessi...
Il secondo... Perdita di memoria a breve termine... è un problema attuale e molto serio "Simo ci becchiamo domani?" - "Simo oggi non posso... comunque sicuramente prima di domenica... ti faccio sapere" e per 2 settimane, vuoto cosmico... "oh... che fai? io sto qui fino a ... domani ti chiamo così ci mettiamo d'accordo" e anche qui iperspazio... Capisco... ormai anche voi avete una certa età... (la vostra ndr) quindi anche la memoria fa cilecca... allora mettiamola così... la prossima volta, attaccate un post it al muro... "chiamare simone per (motivo)" così sicuramente voi non vi scordate e io non mi incazzo...
Terzo e ultimo per ora, schizofrenia, si penso si possa chiamare così, il dire una cosa e farne un'altra, o ancora peggio dire una cosa e nello stesso momento voler fare l'opposto... Dei tre mi preoccupa più questa... Perchè fare, se non volete fare, o dire cose che non volete dire? Perchè fate promesse che già sapete non manterrete, o fate proposte che non porterete avanti? Io di certo non vi chiedo di mandarmi a fanculo... sarebbe contro i miei interessi, vi chiedo solo di non prendermi in giro... non mi fate contento a promettermi o propormi cose che poi non si realizzeranno mai... anzi... voi vi risparmiate di raccontare delle balle, io mi risparmio un'illusione con conseguente incazzatura e delusione... l'AVIS ringrazia, la mafia un pò meno...
EVITATE DI RACCONTARE CAZZATE, EVITATE DI MENTIRE, EVITATE DI ESSERE DEI PEZZI DI MERDA... IL MONDO VE NE SARA' GRATO... October 21 Le notizie del giorno...Notizie del giorno... L'italia si fa prendere per il culo dal resto del mondo... Sarkozy, amicone dell'anno di Burlasconi, ha bacchettato la recente CAZZATA richiesta dal governo di "annullare" il pacchetto sul piano-clima dell'UE (che loro stessi hanno firmato) perchè considerato troppo oneroso...
"Ma la Puglia non confina con l'Austria. Al di là del mare, c'è l'Albania." October 13 A volte...A volte mi chiedo che farei se non fossi me stesso...
...irrimediabilmente indeciso, controverso...
... ma indiscutibilmente unico...
(e per fortuna vostra...) October 08 Emulatori umani...Il corpo umano è una vera e propria fotocopiatrice… tutto… dalle cose meno controllabili, come i gesti, la parlata, il comportamento a cose decisamente volontarie, come il modo di vestirsi, di truccarsi, pettinarsi… Vediamo in giro gente tutta vestita uguale… c’è qualcosa che tira… tutti a vestire così… ma che c’è di bello nell’essere come gli altri? Se una star veste in un modo allora vestendomi così sono meglio? O_O scusate se credo ancora al detto “l’abito non fa il monaco”… Ogni tanto sento mia madre dirmi “ti vesti come uno straccione” vado a messa con la roba con cui vesto ogni giorno… allora è andare vestiti da straccione?? Io vesto sempre allo stesso modo… non è il vestito che mi giudicherà davanti a quello che sta su… non mi vesto bene perché la gente mi guarda e altrimenti dice ma guarda come si veste quello… ma chissene frega di come mi vesto alle altre persone… che poi… come uno straccione… io mi vesto da persona normale… cosa dovrei dire di quelle che vanno vestite da battone? E non perché lo sono… ma perché vogliono solo farsi vedere… Il modo di parlare? Stando con 3 romagnoli in appartamento comincio ad avere la cadenza loro… a utilizzare alcuni modi di dire, tanto che un mio amico mi ha chiesto come mai parlavo romagnolo… e questo è un esempio molto semplice… pensare che c’è gente che le parole le copia proprio perché fanno figo… tutti i linguaggi “giovanili” stai connesso?! Ci sto dentro come una gazza ladra… insomma… frasette fatte che non voglion dire un bip… Poi che cosa si ha di meglio andando in giro coi capelli alla Avril Lavigne bi-color? Se non quello di sembrare un rifiuto di parrucchiere… tanto cesso sei e cesso rimarrai con o senza bi-color… Passiamo alla parte meno controllabile… gesti di reazione tipo… starnuti e sbadigli… madonna… lo sbadiglio è così contagioso che basta anche solo pensare allo sbadiglio che si sbadiglia… terrificante... (sbadiglio) October 02 Giro di vite?!?!Ora spiegatemi perchè tutti i giornalisti dicono GIRO DI VITE... non vuol dire niente... è un modo di dire dovuto ad una pena capitale SPAGNOLA... ogni volta si sente dire giro di vite... dovrebbe stare a significare "inasprimento delle pene" ma viene usato spesso e a sproposito, per qualsiasi cosa... c'è un raid antimafia è un giro di vite, c'è una inchiesta è un giro di vite, c'è una epidemia di influenza è un giro di vite... NOOOOOOO... il raid è un raid (o ancora meglio retata), l'inchiesta si chiama inchiesta e l'epidemia è epidemia... certo, noi italiani siamo i campioni numero uno nel mascherare le cose, siamo arrivati addirittura a definire isola ecologica una discarica a cielo aperto e operatori ecologici quelli che raccolgono il pattume... quindi...
quello che mi sta sul cazzo è che si sentono persone incapaci di parlare "a me mi" (pare non sia più errore) oppure "che io sono" (evviva i congiuntivi) e i giornalisti (anche loro ignoranti spesso e volentieri) non solo non scrivono in italiano corretto, ma usano spesso e volentieri parole (italiane o straniere) incomprensibili anche a chi parla correttamente italiano... poi non lamentiamoci se la gente parla e dice parole senza senso tipo "in questo LAPSUS di tempo" perchè tanto ormai le parole vengono usate a sproposito... sentiamo una parola, non sappiamo il significato ma dobbiamo metterla nel discorso perchè ci piace... diceva una canzone:
Supercalifragilistichespiralidoso... anche se ti sembra che abbia un suono spaventoso... se lo dici forte avrai un successo strepitoso...
ecco... dire paroloni, spararli... ostentare conoscenza, pur non sapendo che significa... sperando di avere davanti gente più ignorante di te, che non si vada a chiedere "ma che cazzo vuol dire?" oppure che non lo sappia già... in quel caso, la smerdata è assicurata... September 15 Le aziende statali...Il fallimento dell’economia e della cooperazione, penso derivi dal fatto che ognuno tira acqua al suo mulino, dall’incapacità di trovare un accordo e dalla mancanza di leggi adeguate per la situazione. Prendiamo 3 aziende, semi o ex statali… Poste Italiane, Alitalia, Trenitalia… tutte e tre in crisi da ormai anni, tutte e tre che rischiano di fallire e che lo stato aiuta. Vediamo ora nel dettaglio: Poste italiane, è un sistema LENTO, le lettere, i pacchi, sono costosi, non si sa quando arrivano e se arrivano, ha moltissimi addetti ma la maggior parte si grattano i maroni, tanto per dirla chiaramente. Alitalia è un’azienda già fallita, con continue spese statali per non farla fallire e tentativi di vendita sempre più disperati. Trenitalia è un’azienda che è un cumulo di cambiali e pagherò… servizio non scadente, peggio, costo alto, treni inguardabili, ritardi… tutte e tre girano attorno allo stato e vivono grazie ai contributi che I CITTADINI danno… e continuo a pensare che i sindacati facciano più male che bene… vediamolo da 3 punti di vista differenti…
LAVORATORE: si fa le sue 8 ore, viene pagato non tanto ma nemmeno una miseria, sente il sindacato dire “facciamo sciopero per 110euro in più al mese” ed è contento perché spera di rimediarci qualcosa… in realtà il sindacato facendo così, porta l’industria ad aumentare le spese, che già vorrebbe licenziare delle persone, se paga di più figuriamoci come finisce… AZIENDA: è una società per azioni, quindi genera profitto, deve… altrimenti chi cazzo vuole una società umanitaria che regala servizi? Vorrebbe licenziare persone, non può farlo perché i sindacati rompono i maroni, i lavoratori vogliono più soldi, l’azienda glieli può dare, pur mantenendo il prezzo invariato, con lo stesso margine di profitto, ma licenziando le persone in eccesso, ma questo non è possibile, morale? Vengono aumentati i prezzi del servizio. CITTADINO: sente parlare di sciopero e tira dei cancheri perché è tutto bloccato, poi gli tocca pagare perché il servizio continui ad esistere, inoltre deve pagare di più perché gli addetti del settore vogliono più soldi. Si lamenta perché il servizio è ottimo, il costo è elevato e appena può smette di usufruirne.
MORALE: L’azienda, comincia ad incassare sempre meno soldi perché il cittadino non usa più il servizio da lei fornito, i lavoratori che non possono essere licenziati, chiedono sempre più soldi e questo porta al fallimento automatico dell’azienda, diventata ormai covo di debiti, debiti colmati dallo stato che versa fondi per salvare i lavoratori e l’azienda. Il cittadino, oltre ad essere incazzato perché il suo biglietto aumenta da un giorno all’altro del 25% è incazzato perché le tasse aumentano perché 200 milioni di euro servono per salvare un’azienda dal fallimento. Ma il cittadino con meno soldi usufruirà sempre meno del servizio… insomma un circolo vizioso. Bisogna cambiare la mentalità delle persone, LAVORATORI, AZIENDA, SINDACATI, CITTADINI… è con la cooperazione che si risolvono le cose, non tirando ognuno acqua al suo mulino… September 07 Preghiera per un'amica...Non posso considerarmi un vero credente, spesso ho semplicemente cercato un motivo per credere, eppure certe volte sento il bisogno che ci sia qualcuno lassù… lo sento per me, per gli altri, perché abbiamo tutti bisogno di un aiutino dall’alto per passare certi momenti… Vorrei dedicare una preghiera, per un’amica… vorrei che tu, posso darti del tu? Che tu le dessi una mano… il coraggio per affrontare questo momento, la forza per andare avanti… Vorrei che tramutassi il dolore e il ricordo in speranza… Speranza di vivere, di continuare a ricordare i bei momenti felici passati con una persona senza dimenticarla mai, con il suo ricordo vivo, radioso…
Sei una persona speciale, per come tratti e tieni agli amici, meriti tutto il sostegno del mondo… se dovessi scomparire all’improvviso, vorrei una persona come te che dica le tue stesse parole…
Ti sono vicino… ricordatelo… August 30 30 agosto 2007...Un anno è passato...
Un anno fa, conoscevo una persona speciale, unica nel suo genere...
Un anno fa, scoprivo una persona, che mi avrebbe tenuto compagnia per tanto tempo...
Un anno fa, ho trovato una persona che mi ha accompagnato per tutto l'anno...
Grazie per esserci stata, nel bene e nel male... August 20 Cara vecchia TV... #8 rovesciato...Incredibile... come cambiando canale, per evitare Hello Kitty, mi ritrovi a vedere uno spettacolo raccapricciante su rai due... durante il telegiornale servizio sui cani... peraltro lungo e stupido... seguito da 5 dico 5 secondi di giornalista che parla di un attentato in un posto che nemmeno si è capito dove fosse tanto che parlava veloce con morti e feriti... come al solito, PRIORITA' del giornalismo... completamente azzeccate... quasi quasi era meglio se mi vedevo Hello Kitty...
Passiamo in rassegna le pubblicità sempre più stupide... quelle dei cellulari e delle suonerie... bello molto bello avere lo sfondo di melita toniolo mezza nuda sul cellulare... poi se la pubblicità porta la voce di "ehi... sono lucignolo" non può che essere ancora più bello... ma chi cacchio è che paga tutti quei soldi (2€ a settimana...) per tre sfondi e immagini mezzenude? cazzo andate a puttane spendete meno!
Senza considerare che di suonerie stupide ormai se ne vedono ovunque... e tutte manda un sms con scritto... al 48484 o roba del genere... per avere degl iabbonamenti da X euro a messaggio... con UNA suoneria gratis... cazzarola... lucrate sulla demenza della gente... non vi vergognate??? oltre al fatto che molte canzoncine sono veramente orrende... "mamma mia quanto sei bona o mia bella topolona" oggesù santissimo...
Non parlo delle pubblicità di assorbenti e pastiglie contro la diarrea all'ora di pranzo perchè se non l'ho già fatto, non serve nemmeno parlarne... ce ne accorgiamo tutti di quanto sia stupido "FARE LA RUOTA ... evvai sono una dj!"
Tornato un pò critico... direi di si... August 03 Direi che è ora di smetterla...Ora di smetterla di essere così... mi son proprio rotto le palle... delle incomprensioni, dei malori, dei litigi, del fatto che costantemente mi sembra che le mie amicizie siano a senso unico... sempre io a chiamare, sempre io a farmi sentire, sempre io a chiedere scusa...
Col vostro permesso, mi sarei rotto esageratamente i coglioni... ora... avete bisogno di me? Avete bisogno di qualcuno che vi ascolti? che qualcuno vi consoli, che qualcuno stia a farvi compagnia? Son sempre disponibile, sempre presente, sempre disposto a confortare... Ma cercate anche di capire che a volte io ho bisogno di voi... sento il bisogno di parlare con voi, divertirmi con voi, scherzare con voi... io... perchè io ho bisogno di voi tanto quanto cerco di essere disponibile con voi...
Ultimamente mi sembra di avere a che fare con persone che in un modo o nell'altro ne hanno le palle piene di me... lo vedo... non rispondono, fanno finta di niente, trovano scuse stupide, si inventano chissà quale motivo per non rispondere o non essere reperibili... beh... dopo un pò io sento puzza di bruciato... si certo sarò ingenuo, mi fiderò delle persone ma... alla fine le cose le capisco anche io... e mi regolo di conseguenza... volete trovare le vostre scuse per ignorarmi? bene... io sopporto, io mi faccio prendere in giro... io però mi son rotto le palle... e cari miei... penso di adeguarmi al vostro livello mentre mi rapporto con voi...
Cominciate a chiamare voi, cominciate a farvi sentire, non posso sempre stare a elemosinare un pò delle vostre attenzioni... se non volete che io vi rompa i maroni basta dirlo... io mi riferisco a persone in particolare che ormai sono sicuro non tengano più alla mia amicizia, lo capisco da come non cercano, non salutano, da quello che si inventano... basta... davvero BASTA... ... e nel caso contrario, gradirei una dimostrazione... ma non "aspetta... gli dò il contentino e poi chissene frega" perchè se ricapita, di arrivare a questa situazione, la mia risposta è di 4 lettere... Ciao... siate sinceri con me ma soprattutto sinceri con voi stessi... mi son rotto le palle di darmi fastidio perchè a voi non frega un cazzo... non frega un cazzo a voi? Tutti sono importanti nessuno è indispensabile... quindi troverete un altro che vi dia retta e io troverò altri come voi... si spera a questo punto meglio di voi... (ps. andrea non c'entri... tanto per evitare altre incomprensioni... stop)...
A buon rendere... ringrazio comunque V. e V. per avermi dato uno scossone e anche tutti voi che mi fate incazzare per farmi capire quali siano le cose che meritano attenzioni e quali non le meritino... July 27 Tu non sei come me e non sarai mai al MIO livello...Torno a scrivere qui sopra... lo faccio dicendo a chi di dovere, che IO sono una spanna sopra a te... che IO sono SINCERO... che IO sono BUONO, DOLCE e INTELLIGENTE... permettimi... tu non sò cosa sei... probabilmente un polimorfo... ora vorrei solo sapere COSA sei... CHI sei... e perchè tante stronzate gratuite... magari può sembrarti solo un gioco... ma ti assicuro, dal mio lato, non è divertente...
Merito davvero le tue bugie? Senti davvero la necessità di riempirmi la testa di cazzate? Io non trovo corretta questa cosa... se pensi sia giusto, allora forse non mi conosci... perchè continuare su questa strada, non farà altro che allontanarmi... o forse tu vuoi proprio questo...
Il tuo comportamento mi fà tanto schifo che mi fà venire il voltastomaco... si... voltastomaco... mi passa addirittura l'appetito... io non ho pregiudizi, se mi dicessi la verità sarebbe meglio, ma tu continui a raccontarmi balle... cosa ci guadagni? Cosa vuoi da me? Perchè lo fai? Vorrei delle risposte ma tanto sò che non le avrò... quindi meglio mettersi il cuore in pace e dire che... la mia pazienza ha un limite, ti voglio un mondo di bene ma di essere preso per il culo non và... mettitelo bene in testa...
Non ho altro tempo da perdere con chi non mi rispetta... e tu... si proprio tu... non stai rispettando ne me, ne la fiducia che in te riponevo... ora la palla tocca a te... vediamo un pò come ti comporti... o farai nuovamente finta di niente? May 29 Questo è il mondo in cui viviamo...Trovare un capo al discorso è la cosa che più mi risulta difficile... ci sono tante cose da dire, tanti temi, tutti importanti e non voglio dire "questo è più importante di altro" Parto quindi dal VERO problema... il vero problema è che a TUTTI questi problemi, ci abbiamo fatto il callo, o ancora peggio, indifferenza, tanto sono problemi che riguardano altri... ci penserò quando capiterà a me... esempio ecclatante i rifiuti... Parliamo di Napoli... ma di tantissimi altri luoghi... i rifiuti ci sono ovunque, ci sono problemi ovunque, quello che manca a Napoli ma anche in altri posti, è la cultura del riciclo, il combattere lo spreco, diceva De Crescenzo "ci sono tanti rifiuti perchè c'è ricchezza... ai miei tempi non c'era cosi tanta immondizia" siamo spreconi, poi cominciamo tutti a sentire un prurito al culo e senza conoscere il problema, ci facciamo mettere paura dalle voci di poche persone ancora più ignoranti di noi... e allora partono le proteste, blocchi alle discariche, gente che RIBALTA i cassonetti in strada... gente che BRUCIA i rifiuti (ma lo sapete a quelle temperature quanti incombusti e diossine buttate nell'ambiente? chi lo respira se non voi?) Passiamo con la carrellata, stiamo su Napoli, hanno bruciato un campo nomadi... tutti ad esultare... bambini di 8-10 anni che dicono "hanno fatto bene" questa è ignoranza della gente, questa è malvagità... è uno schifo... si parla di morte, violenza, come se fosse un videogioco... è divertente tirare le molotov a chi non ha diritti... tanto cosa vale la loro vita? sono tutti ladri, stupratori, assassini... e via di generalizzazioni... e speriamo che la lega li cacci tutti... ma vaff... Questa è intolleranza, razzismo, ignoranza e voglia di scaricarsi sugli altri... pensiamo che tutto quello che succeda sia colpa loro? Lasciamo fuori dall'italia il congolese perchè tanto, entra ma è uno spacciatore sicuramente un poco di buono, sicuramente farà il vu cumprà o violenterà qualche donna in un vicolo buio... sveglia... apriamo gli occhi, vengono e si accontentano di fare i lavori che gli altri (gli italiani) non fanno... spazzini, ah giusto... operatori ecologici... operai in luoghi pericolosi (forni in ceramica, muratori, presse)... sono costretti DAL PADRONE e non per loro volontà a lavorare in nero... prendono pochi soldi... pochissimi rispetto a quello che prendono gli italiani regolari... e poi ci lamentiamo perchè le case popolari vengono date a loro... provate a vivere con 400 euro al mese, straordinari compresi... (straordinari? esistono per loro? no...) Poi ovviamente la criminalità sono loro... non si pensa mai che gli italiani possano commettere certi atti... se c'è uno spacciatore è sicuramente un albanese o un magrebino... se c'è uno stupro è sicuramente un immigrato... se c'è una zona di immigrati, è una zona degradata... ma guardiamoci in faccia... le zone degradate e dove manca igiene ci sono anche dove la gente che si ritrova per bere, fare baccano, drogarsi, lascia tutto per terra... e di solito è gente del posto... punkabbestia coi cani, sfattoni vari, rave party, ubriaconi e semplici personaggi incivili che buttano per terra invece che nel cestino... anche il solo gettare la lattina fuori dal finestrino dell'auto nel canaletto è degrado... Mi dà fastidio questa violenza gratuita e senso di giustizialismo che aleggia nell'aria, gogne mediatiche, tribunali trasformati in cineteche, processi show, fà notizia no? e poi è bello sentirsi parte dei cazzi degli altri... tutti possiamo farci una opinione, additare e dire "è sicuramente stata lei/lui"... ma i fatti vengono distorti spesso e volentieri dalle televisioni... e ci ritroviamo a lanciare accuse a vuoto, verso gente che forse non è nemmeno colpevole... e se viene scagionata si dice che "aveva l'avvocato buono..." oppure che "ha girato attorno alla legge" alla fine siamo noi a decidere se la gente è colpevole o no... ma non era quello lassù che giudicava? Ci troviamo a dire che la Franzoni è colpevole... forse è vero... a conti fatti tra perizie psichiatriche o altro, le prove ci sono... quell'altro... Stasi di garlasco, e i bambini di gravina di puglia, e Meredith e pinco pallino... la giustizia non è un +X% all'auditel... poi ci ritroviamo come in america ad avere pene di morte in diretta in mondo visione, cazzo che bello spettacolo, impicchiamo saddam, o qualche povero sfigato che forse nemmeno è colpevole, tanto una volta morto mica si può difendere no? colpevole o meno che sia, nessuno ha diritto di togliere la vita a nessuno... E dagli omicidi, come non passare alle guerre? Abbiamo guerre in un sacco di paesi che nemmeno ci ricordiamo che c'è gente che muore continuamente... diceva Gandhi "non è la fame ma l'ignoranza che uccide" la nostra ignoranza, la nostra indifferenza, ma soprattutto le NOSTRE armi... noi vendiamo armi a loro perchè si facciano guerra... eppure dormiamo la notte... ci sono bambini che combattono per degli ideali che neanche loro conoscono, che forse non esistono... combattono perchè qualcuno sopra vuole più potere... c'è gente che muore, c'è gente che viene mutilata, c'è gente che si fà esplodere, ma "per fortuna" non è il nostro caso, non è il nostro paese, non è la nostra vita... già... quello che succede in tv... non è nella nostra vita... è in tv... Come quando ci sono le proteste pro-tibet, che vediamo tutti questi che pestano e vengono pestati... tanto è lontano... e i nostri parlamentari manco sanno dov'è il tibet... i terremoti in cina, maremoti, alluvioni, tifoni, uragani... quando si parla di kyoto il problema è sempre la CO2... ormai sappiamo la ramanzina a memoria ma nessuno sà che senza la CO2 la temperatura della superficie terrestre sarebbe -13°C e vivremmo tutti come gli eschimesi... beata ignoranza... e poi il problema pare essere sempre di più il surriscaldamento e l'innalzamento del livello dell'acqua... ma in quanti sanno che il vero problema è che sotto al circolo polare artico c'è il più grosso accumulo di gas metano idrato? milioni di metri cubi di metano che se andassero nell'aria porterebbero in breve tempo all'estinzione della specie umana... salvo Darwin ci dia una mano... Beata ignoranza... beato menefreghismo... come quelli che vedono gli incidenti, macchine disintegrate persone investite e pensano "tanto a me non succederà" e poi ubriaco corre a 130km/h prima di travolgere col rosso 3 ragazze... Chiudo la carrellata di immagini brutte, con il tema che secondo me è importantissimo... la violenza... violenza in generale, da chi và allo stadio giusto per fare a botte, alla violenza sulle donne, alla violenza psicologica... si ho detto psicologica... cos intendo per violenza psicologica? intendo quella concezione sbagliata che ormai si ha del corpo... siamo costantemente soggetti a questo genere di violenze, dalla pubblicità di reggiseni, a assorbenti, creme solari, girando per prodotti per la casa, salatoga, addentrandoci nei programmi... la sessualità è il tema predominante... persino nei quiz serali troviamo strafighe in mutandine e reggiseno... il corpo è usato, spinto verso un desiderio sempre più carnale, le immagini rimbalzano nelle nostre teste, ci ritroviamo come DESIDEROSI di questi corpi, li fanno diventare dei bisogni, il bisogno di essere magre e belle, il bisogno di trovare ragazze magre e belle... il corpo non dev'essere uno stimolo per gli acquisti o per attirare tramite la debolezza di persone magari vulnerabili... Come possiamo vivere dove ogni cosa che ci arriva dall'ambiente esterno ha caratteri erotici/sessuali? Comincio quasi a stupirmi ci sia gente come me che è ancora normale e non è diventata maniaco... è un pò come quando ci inculcano una moda... ci convincono che quella cosa sia NECESSARIA, ci fanno venire voglia di averla, anche se non ne abbiamo i mezzi, ed è lì che nascono le violenze vere e proprie sulle donne... la società GENERA dei malati sessuali... li alleva a pubblicità e desideri... e chi ci rimette? i più deboli, le donne, L'OGGETTO del desiderio... come diceva un utente di giochi di ruolo "La donna è solo il GUARDIANO MALIGNO della figa" che bisogno c'è, di fare certe cose? non lo sò... davvero non sò spiegarmelo... forse è un bene... significa che sono ancora normale... e parlando di oggetti, di donne, salta alla mente subito l'immagine della prostituta, una ragazza che per vivere è costretta a continue violenze, da parte di chi le sfrutta ma anche di chi è cliente... se vi dovesse saltare alla mente la domanda "che senso ha continuare a vivere" pensate al fatto che loro ancora vivono... e se hanno trovato loro un motivo per cui continuare a vivere, nella loro condizione, dev'essere sicuramente un motivo più che valido... April 20 Scrivo...Una penna e una mano... una tastiera e due mani... un foglio o uno schermo... poco cambia...
La scrittura nasce da dentro, le parole escono da sole e si materializzano sul foglio, sullo schermo... A volte invece la scrittura nasce dalla mente, dalla necessità di vedere scritte le cose che vogliamo, cerchiamo, pensiamo o semplicemente vedere tutte le possibilità... Sono una persona complessa... o forse complessata... arrivo a farmi viaggi immensi, mi immagino le conversazioni nella mente, cosa dire, cosa fare, le possibili risposte dell'interlocutore, guardo tutte le possibilità, poi dò risposte, come se fossi l'altro... mi sembra di giocare a scacchi da solo... Spesso mi sfugge qualcosa, spesso anche solo una risposta, la più banale passa inosservata... impiego intere nottate per immaginarmi tutte le vie di una conversazione di pochi minuti, ma in qualche secondo, tutto si disfa... Dovrei forse imparare a non pensare, a far si che le cose vengano da sole... ma mentre scrivo rido... rido perchè, ho già detto queste cose, ho già pensato a queste cose, ho già avuto voglia di "cambiare" e se non l'ho fatto, non è perchè non ne sono stato capace... quanto perchè non ne sentivo la necessità o ancor meglio non volevo perdere la mia identità... Non sono mai cambiato, nonostante le mille volte che mi sono ripromesso di farlo... dovevo essere più superficiale e non ci sono mai riuscito... dovevo essere più "duro" e invece son sempre il solito... Ancora sorrido, perchè mi lamento di quello che sono ma non vorrei fare a cambio con nessuno... è un senso di amore odio per me stesso, per la mia insicurezza, la mia melanconicità e il mio carattere controverso... Forse nella mia stranezza, qualcuno avrà un giorno la voglia di apprezzarmi per quello che sono... io ho imparato ad accettarmi per quello che sono... non sono il massimo... ma poteva andarmi peggio... ringrazio e amen... Questa volta è proprio una di quelle volte che ho bisogno del foglio di carta, per mettere nero su bianco le mie idee per il futuro... per vederle, ragionarci sopra, guardare le varie opzioni, ragionando sulle conseguenze di ogni possibilità... perchè ho bisogno di metterlo nero su bianco? forse perchè in testa non ci stanno tutte...
Inoltre serve un pò come valvola di sfogo... per dirmi "questo voglio non altro... voglio questo... voglio raggiungere questo obiettivo..." oppure come, guarda i tuoi sogni, e tu pensi anche di arrivare a quel punto? illuso... Ha la doppia capacità di motivarmi e deprimermi... Penso... penso a cosa mi manca ora... penso sia sempre la stessa cosa, da ormai tanto tempo a questa parte... ho bisogno di affetto e al contempo il bisogno di amare... sembra una minchiata... ma com'è difficile trovare la persona giusta, nel posto giusto e nel momento giusto...
Per ora sono sempre riuscito a trovare la persona sbagliata, oppure era sbagliato l'affetto che ho dato a questa persona, oppure era il momento sbagliato... o un mix dei tre... si... decisamente l'affetto sbagliato alla persona sbagliata nel momento sbagliato è stato impressionante... fortuna che è passato... Eppure ancora guardo avanti e cerco... forse ho trovato... forse è impossibile... forse c'è solo bisogno di tanta disponibilità e sacrificio... O forse è di nuovo uno di quei fastidiosi spiragli nelle nuvole... stai guardando in alto, vedi tutto scuro... ad un tratto si aprono questi bei nuvoloni neri e t'arriva un raggio dritto dritto negli occhi che t'acceca... Ti sembra di aver trovato finalmente il sole, il sereno, il calore... e invece di nuovo le nuvole ti coprono e non solo torna nuvoloso, ma ti sei pure accecato e fai fatica a vedere le cose come le vedevi prima... A volte trovi il sole, il vero sole, una persona fantastica, magnifica, vorresti starle vicino, poi ti accorgi che è troppo caldo, che è troppo lontano, che non riesci a stargli dietro per quanto tu vada veloce... e ti scordi sempre quella dannata crema... tutte le volte, parti da casa e ti scordi la crema... Si prendi il sole... troppo... tanto che fà male... tanto che ti lascia il segno... e piano piano cominci a spellarti... come per ricordare che anche questa scottatura scivola sulla tua pelle e si screpola quello che hai ricevuto... Ho sempre paura di allungare la mano verso il sole... e questa volta è come le altre... forse sbaglio... forse non è il caso... non è decisamente il caso di farsi del male e far male agli altri... Non questa volta... April 14 Io AMO Bologna...Salgo sul treno... dopo 2 giorni che ripetevo... ma che schifo di città... ma che inciviltà... eheheheh
Sono le 6.16... penso un pò e tiro le somme di quello che ho visto/visitato in questi 2 giorni e un pò... ripenso alla strutturazione di una città che si vanta di essere la capitale d'Italia, una città che dovrebbe essere l'orgoglio di una nazione intera, una città sviluppata e civile, ben coordinata e gestita... burp... scusate...
Da dove partiamo? Partiamo dalla stazione... da dove è cominciato il viaggio... Roma Tiburtina... parliamo di una stazione praticamente fantasma... sala s'aspetto? 10 barboni sdraiati, la polizia che passa e non fà niente... ma fin qui... Metro... la metro a differenza di quella di Milano è decisamente peggiore... si certo, c'è tutto questo bel percorso, i treni sono tanti etc etc etc... ma i percorsi sono pochi... solo 2... linea A e B... Milano ad esempio ne ha 4... piene di diramazioni... che collegano TUTTA la città... insomma si può fare di meglio :)
Roma Termini... non è una stazione, è un circo... strutturata di per se MALE anzi MALISSIMO... si fà fatica a seguire le indicazioni, poche biglietterie manuali, di solito chiuse, un sacco di terminali, treni fermi in seconda e terza fila, almeno 4 tabacchi e 3 edicole (a che cazzo servono?), negozi orrendi, una decina di fast food stile merdonald e spruzzico... viuzza per i carrelli in blu... ovviamente sotto dimensionata perchè i muletti la occupano completamente e invece dovrebbe essere a doppio senso... anche qui la metro è collegata male, devi fare il giro dell'oca per arrivarci... girano ogni minuto quei cosi da pulire per terra e non c'è mai pulito... a bologna passano 1 volta all'ora se và bene e non mi pare ci sia sporco... come mai? cestini... i cestini della stazione di roma corrispondono a: 1 - alluminio, 2 - carta, 3 - plastica, 4 - tutto... non c'è una schifo di campana per il vetro tutto intorno alla stazione... no comment eh... e in ogni caso, nel cestino dell'alluminio ci sono giornali, nel cestino della carta ci sono confezioni in plastica di cibi e altro, in quello della plastica c'è di tutto... intorno alla stazione è tutto un pò brullo, diciamo non proprio bellissimo...
Hotel/Ristoranti... trovare un posto che sia a "buon mercato" pare chiedere un milanese doc di milano2 non fighetto... prezzo minimo 40 singola, 50 doppia... pure dietro la stazione... ristoranti e pizzerie di "gran lusso" nessuna pizzeria d'asporto o comunque che te la preparino lì e la mangi in fretta... solo pizze al taglio (io odio la pizza al taglio -.-') oppure al limite, qualche spruzzico, merdonald e altri fastfood da denuncia...
Totale mancanza di panchine... certo... lo si fà per evitare che i barboni ci dormano sopra? vorrei potermi sedere però... sono un turista non sono una macchina... le mie gambe non reggono più di 10 ore in piedi :P... totale mancanza di porticati, cosa che a bologna ci sono... e dio quanto li adoro quando piove... totale mancanza di un servizio autobus/filobus/tram efficente... non ci sono pensiline dove aspettare il tram, panchine vedi sopra... a bologna quasi tutte le fermate hanno pensilina e panchine... molte sono dotate di cartello elettronico che segna il ritardo o l'arrivo...
Servizi disabili a roma sono inesistenti... a partire dalle barriere architettoniche (gradini-rampe) fino ad arrivare alle segnalazioni acustiche per ciechi nell'attraversare la strada ai semafori che a roma sono totalmente assenti... Macchine parcheggiate in seconda, terza, quarta fila... nelle isole di traffico, gente che mi ha detto "ma c'è la ZTL, solo che devono starci i vigili sennò la gente entra lo stesso..." scusate e le multe?? "eh ma tanto basta fare ricordso ad un tribunale di roma che ha tanta roba arretrata da non riuscire entro 5 anni a aprire la pratica, che viene cestinata..."
Mentre se vogliamo parlare del fatto che, la raccolta differenziata sia un miraggio che la gente non è interessata a vedere... oppure parliamo della gente che vende ombrelli per strada? Son più loro che i turisti...
Decisamente Bologna è molto più ristretta... lo spazio è poco ma è gestito molto bene... a Roma, lo spazio è tanto ed è gestito male... non c'è una mentalità buona... poco verde... mah... oserei dire che, tra le due... preferirei vivere molto di più a bologna :D March 27 La lunga strada #7LA LUNGA STRADA: Capitolo 7 - Solitudine e Morte...
Il tempo passa per tutti, è un fattore che ci ricorda come tutto passi così inesorabilmente, quello che ora c'è, domani dovremo lottare per riaverlo, quello che oggi rimpiangiamo, non tornerà mai...
E così anche per me, disteso su questo letto, dimenticato dagli amici, dai famigliari, da tutti... eppure sono ancora qui... sono ancora... vivo? Come si può considerarsi vivo, un uomo solo? Un uomo che ha perso la voglia di andare avanti, ha perso l'affetto e la memoria dei cari... Solo, abbandonato, rinnegato, non c'è posto nemmeno per le lacrime, non c'è tempo per le lacrime... La vecchiaia è una tortura per chi la vive, ma anche per chi gli stà intorno... lo sò bene, io che sono vecchio, sò di essere un peso... I vecchi non sono più una fonte di conoscenza e di saggezza, sono solo persone da compatire, accudire, mantenere... Questo mondo non ha più posto per chi è vecchio, lo emargina, lo segrega ad anni di solitudine, presto anche chi è più legato a lui, lo trascurerà, avrà un vago ricordo, perchè non c'è tempo per ricordare chi non ha più tempo... L'unica compagnia che un vecchio può avere, è la compagnia di altri vecchi, che, chi prima chi dopo, verrà a mancare, e verrà ricordato con un "ma ti ricordi del povero...? Ma che fine ha fatto?" - "mah... l'è mòrt sò quant'an fà" - "Ma và? al saiva mia..." Ci si fà compagnia ricordando chi non c'è più, che tristezza, se solo qualcuno ci tenesse compagnia, ho figli, nipoti, nessuno che mi venga mai a salutare, a trovare, nessuno che si ricordi che sono ancora vivo... Ho dato tutto quello che potevo dare alla vita, ora spero che la vita mi dia qualcosa, qualche soddisfazione, chiedo soltanto, che qualcuno, si ricordi di tutto quello che ho detto loro, di quello che ho fatto per loro, non dovranno piangere, quando non ci sarò più... Non versate lacrime per me, gioite, perchè l'unica amarezza che ho, è nel pensare che piangerete per me... Potessi, non vi darei il dispiacere di lasciarvi... ma resterò con voi, finchè vi ricorderete di me e continuerò a guardarvi dall'alto, finchè non potrò guardarvi una volta arrivati anche voi... Non ho idea di cosa ci sia dall'altra parte, non ci voglio pensare e non voglio sapere... voglio solo addormentarmi, felice di avervi dato tutto l'amore che avrei potuto darvi, felice di aver passato tempo con voi, felice... Quello che mi aspetta, non è importante, è importante quello che aspetta voi, perchè voi avete ancora tutta la vita davanti, e dovrete viverla al meglio, per non avere rammarichi, perchè non vi capiti di pensare di aver sprecato tempo, di aver potuto fare di meglio... Donatevi alla vita perchè la vita ha bisogno di voi, amate la vita, amate gli altri, non smettete mai di mettervi in gioco... Ora... ora ho sonno... ho dato tutto... e ho voglia di dormire... dormire... dormire... Dedicato a Giorgio, Donaldo, Livio |
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